Mostarda di Fichi Nonna Chiara

E’ una mostarda delicata e non molto piccante, per questo si accosta senza invadenza a formaggi erborinati, di mucca pecora e capra di media stagionatura, formaggi non molto saporiti, anche giovani e a carni di selvaggina.

Da provare con prosciutto di maiale (magari di Cinta Senese) o con prosciutto di Cinghiale o di Cervo.

La mostarda in Italia è un prodotto culinario a base di frutta o verdura, zucchero ed essenza di senape, solitamente piccante (ma con varie gradazioni, in base al frutto con la quale è realizzata ed anche alla quantità di senape aggiunta che può variare da dieci a venti gocce per kg di composto).
Partendo dall’etimologia della parola, Mostarda deriva dal latino mustum ardens (mosto piccante), questo perché in origine era prodotta con il mosto ottenuto dopo la pigiatura dell'uva a cui veniva aggiunto farina di senape e utilizzata per la conservazione dei cibi. Anche se molti la fraintendono a causa del suo rimando al francese moutarde, che sta a significare sia la senape che il condimento che da essa si ricava, fra cui la famosa senape di Digione (moutarde de Dijon), a base di aceto, sale e grani di senape. I due prodotti, in realtà hanno in comune solo l'utilizzo della stessa pianta, appunto la senape, ma si tratta di due prodotti diametralmente diversi.
La diffusione si ebbe nelle diverse città della pianura Padana: Vicenza, Mantova e soprattutto Cremona, radicandosi in alcune ricette tradizionali.

Si narra che la mostarda nasca nella bottega mercante di spezie, nel 1397, dove in un manoscritto di GianGaleazzo Visconti, fa la sua prima comparsa la mostarda, il duca di Milano richiedeva "uno zebro grande de mustarda de fructa cum la senavra" per un banchetto natalizio. Tradizione tramandata negli anni, ma ancora oggi, quella di mangiare la mostarda a Natale è una consuetudine di molte famiglie dell’area padana.

Nella produzione delle nostre mostarde seguiamo una filosofia ben precisa: esaltazione dei profumi, ricerca del gusto nella tradizione, rispetto della naturalezza, infatti sono tutte senza aggiunta di coloranti o conservanti, sempre ricche di sapore naturale e proprietà nutritive. Le nostre mostarde sono apprezzate ovunque per l'altissima qualità: realizzate con ricette e segreti tramandati di padre in figlio per generazioni, per salvaguardare i sapori di un tempo e le formule più antiche e preziose.
La selezione delle materie prime, che devono essere raccolte in un preciso momento della maturazione, quando la polpa è più "carnosa". Dopo essere stata lavata e mondata, la frutta viene tagliata, lessata e poi candita: i pezzi di frutta vengono immersi in una soluzione zuccherina alla temperatura di circa 50°, di modo che, per osmosi, perdano l'acqua assorbendo invece lo zucchero, mantenendo però l'aspetto sodo e i colori brillanti.

Il processo di canditura può variare da una settimana a due e comunque fino a quando la percentuale zuccherina non raggiunge il 70%, solo in seguito viene aggiunto l’olio di senape.

INGREDIENTI:  Fichi, zucchero, sciroppo di glucosio, succo di limone, aroma senape

ALLERGENI: Senape

Prodotto in stabilimento che utilizza: pesce, latte, frutta secca a guscio, sedano, senape e loro derivati.

 

VALORI NUTRIZIONALI MEDI per 100 gr di prodotto:

  • Valore energetico  235,3 kcal - 983,5 KJ
  • Proteine  0,7g
  • Carboidrati 74,86g (di cui zuccheri 68,93g)
  • Grassi  <0,1g (di cui saturi <0,1g)
  • Sale  <0,1g