Pratica soluzione per chi vuol avere velocemente una buona polenta, già aromatizzata e in pochi minuti. Questa è un ottima alternativa alla polenta tradizonale che in soli 5/8 minuti abbiamo la polenta pronta da assaporare nel nostro piatto.
Prodotto ottenuto dalla miscelazione e cottura di acqua, farina di mais gialla disidratata e riportata poi allo stato in polvere.
Non ci sono trucchi o alchimie strane per la realizzazione di questa farina, ma solo un processo altamente evoluto per giungere ad un prodotto sicuro e salubre (basta leggere le informazioni per capirne tutto il processo di lavorazione).
La polenta (conosciuta anche come polenda o pulenda) è un antichissimo piatto a base di farina di cereali il quale, pur essendo conosciuto nelle sue diverse varianti pressoché sull'intero suolo nazionale, ha costituito a lungo l'alimento base della dieta in molte regioni del Nord Italia, nelle quali è tuttora piuttosto diffuso.
La polenta è formata da un impasto di acqua, farina di cereali (oggi la più comune in Europa è quella di mais o granturco, la polenta gialla) e sale, cotti in un tegame o paiolo di rame per almeno un'ora. La farina da polenta grezza è solitamente macinata a pietra, ma vi sono anche due fondamentali distinzioni nella macinatura: quella più grossa definita "bramata" e quella più fine definita “fioretto”. In genere la polenta viene presentata in tavola su di un'asse circolare coperta da uno straccio e viene servita, a seconda della sua consistenza, con un cucchiaio o a fette, queste ultime un tempo tagliate con un filo di cotone, dal basso verso l'alto.
In questo caso la farina ha subito un processo di precottura, che permette di cucinare la polenta riducendo il tempo di cottura a pochi minuti. Qui di seguito cercheremo di spiegare il processo produtivo:
ORIGINE BOTANICA:
ibridi commerciali di cariossidi di mais, varietà granella gialla, appartenenti alla specie Zea Mays L.
PULITURA:
Questo processo è composto di numerosi passaggi di differente tipologia, i quali consentono di liberare gradualemente il cereale da tutte le impurità che arrivano insieme al prodotto durante la fase del ricevimento;
DEGERMINAZIONE A SECCO:
processo mediante il quale le casiossidi sono sottoposte a frantumazione tramite urto ed il prodotto ottenuto viene separato in base alle differenze dimensionali, geometriche e di peso specifico.
FIOCCATURA:
processo durante il quale si esegue la cottura dello spezzato di mais (cotto a vapore ad una temperatura di 120 °C), di seguito viene inviato ad una pressa dove verrà trasformato in fiocco di mais, che, una volta essiccati con aria calda passeranno al trattamento successivo, la raffinazione.
RAFFINAZIONE:
Questo processo avviene in seguito a tree passaggi fondamentali: la frantumazione, la calibratura e la purificazione. Attraverso questi passaggi sequenziali, anche un pò complessi, si raggiunge il risultato di purificare ed omogeneizzare il prodotto, pronto per essere confezionato.
CONFEZIONAMENTO:
avviene con sistemi totalmente automatici, confezionato in buste sigillate per la lunga conservazione.
Lavorato in uno stabilimento dove si lavorano anche: Cereali, Arachidi, Soya, frutta secca in guscio, sedano, semi di sesamo, senape, derivati del latte, Solfiti in alcune materie prime trattate.